Daniel Thomases: lo ricordiamo con una sua lettera incredibilmente attuale

Ci siamo imbattuti in questa lettera che ci scrisse, in risposta a un nostro questionario, sul tema della degustazione palese o bendata. Qui abbiamo ritrovato il vero Daniel, preciso, chiaro, senza peli sulla lingua, senza falsi pudori: il Daniel che tutti conoscevano e che tutti dovrebbero ricordare. La lettera è del 2015 ma, come vedrete, risulta di un’attualità incredibile.



Barbera, uno sguardo a volo di Falco

Provo affetto per la Barbera, in particolare per quella delle colline astigiane: è un sentimento che si alimenta di materia e di ricordi.  La materia è nella polputa, carnosa, sprizzante esuberanza dei migliori vini bevuti da quelle parti, tra Nizza, Agliano e San Marzano Oliveto. Al ristorante Belbo, da Bardon, ho preso sbornie che voi … Continua a leggere





Invecchiando s’impara

Il primo vino assaggiato è stato quello nell’ampollina di don Pietro Rigon. Forse rifletteva il carattere e la personalità del parroco: un asceta che faceva le prediche senza mai aprire gli occhi.





Logo Winesurf Club

Gallo Nero, ma in bordo verde

Bene ha fatto il Consorzio Chianti Classico a dare spazio al suo extravergine nella prima giornata dell’anteprima Chianti Classico Collection di quest’anno.



Collio tra le nuvole

C’è uno spicchio di Mediterraneo che confina con la Mitteleuropa: si chiama Friuli ed è impregnato di bravi vignaioli, di celebri vini bianchi e di scrittori che qui a vario titolo e per ragioni diverse ci hanno lasciato il cuore, raccontandoci epoche indelebili.







Brunello 2015: annata godibile ma non incredibile

Se dovessi usare un solo termine per definire la 2015 userei “pronta”, ma a ruota metterei “piacevole, equilibrata”. Non mi spingerei verso parole tipo “potente” o “da lungo invecchiamento”, ma questo non deve essere visto come un difetto, anzi.



Logo Winesurf Club