Storia di un secondo

C’era una volta un secondo. Era uno dei tanti, non aveva nome, non era diverso in niente dagli altri, ma lui invece si sentiva diverso, pronto a grandi cose. Si preparava da tempo a svolgere il suo ruolo e si allenava con costanza, nella grande casa del signor Tempo (non quello dei fazzolettini).











Non aprite quel rubinetto!

Come nei libri gialli tre indizi fanno una prova, anche se sono molto diversi l’uno dall’altro. Il primo porta con sé forse la peggiore figura che un assaggiatore d vino possa fare, quella di sentire il tappo in una bottiglia tappata con lo stelvin.