J’accuse! Basta con i grossi vini, viva i grandi vini!

Sono circa 40 anni che bevo/degusto/assaggio/parlo/scrivo di vino e credo sia giunto il momento per cercare di capire e magari provare a cambiare alcune regole, figlie di un contesto storico ormai sorpassato, ma considerate inamovibili come i Dieci Comandamenti .









Storia di un secondo

C’era una volta un secondo. Era uno dei tanti, non aveva nome, non era diverso in niente dagli altri, ma lui invece si sentiva diverso, pronto a grandi cose. Si preparava da tempo a svolgere il suo ruolo e si allenava con costanza, nella grande casa del signor Tempo (non quello dei fazzolettini).







Sabato prossimo Montevertine festeggia i primi cinquant’anni di storia

La storia di Montevertine ha nel suo DNA la mia città. Montevertine è infatti nata ed è diventata quello che è grazie a due poggibonsesi , Sergio Manetti e Giulio Gambelli, che assieme ad un Raddese, Bruno Bini, hanno creato non solo una grande cantina, ma un esempio. Sergio e Giulio erano due persone diversissime ma avevano una caratteristica comune, vedevano lontano, molto lontano, dove gli altri nemmeno immaginavano si potesse arrivare.





Non aprite quel rubinetto!

Come nei libri gialli tre indizi fanno una prova, anche se sono molto diversi l’uno dall’altro. Il primo porta con sé forse la peggiore figura che un assaggiatore d vino possa fare, quella di sentire il tappo in una bottiglia tappata con lo stelvin.