Verdicchio 2016: annata non del secolo, con belle eccezioni

la zona del Verdicchio dei Castelli di Jesi, pur essendo famosa in Italia per i suoi vini non è assolutamente una monocultura, anzi. Sulle dolci colline attorno a Jesi, sia quelle a sinistra che a destra dell’Esino, le vigne non sono la maggioranza: la campagna è equamente suddivisa tra seminativi, boschi, vite e olivo.



Il dilemma Bardolino Chiaretto 2016: annata non eccezionale ma…

Mentre si preannuncia una grande annata per i Bardolino (aspettate la pubblicazione a settembre dei risultati e vedrete) i Bardolino Chiaretto 2016 ci hanno dato risultati molto contrastanti. Contrastanti rispetto all’anno scorso, non perché il 2015 sia stata una grande annata e il 2016 no, ma perché i vini che nel 2015 avevano ottenuto punteggi alti sono andati quasi tutti maluccio, mentre molti di quelli che non ci avevano convinto l’anno scorso, hanno ottenuto ottime performances quest’anno.



Degustazione Frascati, ovvero “Dare a Cesare quel che è di Cesare”

Da un punto di vista mediatico credo che il Frascati siano una delle denominazioni meno considerate d’Italia. Di motivi ce ne sono a bizzeffe ma qualche volta dagli errori si impara e magari si cerca anche di rimediare. Questo è in estrema sintesi quello che stanno facendo i produttori di Frascati e i risultati si cominciano a vedere.



Degustazione Custoza: “Five grapes is megl che one?”

La moda del monovitigno bianco, ben portata avanti da intere regioni come Alto Adige, Trentino e Friuli, ha retrocesso nell’immaginario collettivo gli uvaggi o a vini “di rattoppo” (nel senso di mettere assieme varie scampoli rimasti in cantina) o, all’opposto, a vini importanti e strutturati che hanno bisogno di tanto tempo per crescere e di tanti soldi per essere acquistati.



Bianchi siciliani: alcuni diamanti in un mondo troppo omologato

Assaggiare vini siciliani è sempre affascinante, specie se è estate e sono bianchi. Questo perché la Sicilia del vino è forse la regione più “estremista” d’Italia, perché vi nascono prodotti che definire diametralmente opposti è dire poco. Se lasciamo da parte le grandi masse (si parla del 70%) che emigrano verso altre realtà a prezzi … Continued







Orvieto 2016: una buona punta dell’iceberg

Dall’autostrada Orvieto sembra un iceberg di roccia, anzi la punta di un iceberg: quindi forse è giusto degustare in questa spigolo di tufo puntato verso il cielo solo la punta qualitativa dell’Orvieto DOC.



Montecarlo e i suoi vini: ovvero Bolgheri prima di Bolgheri

Per la nostra guida online non avevamo mai degustato i vini di Montecarlo e quindi ci è sembrato giusto inaugurare il “nuovo corso” delle degustazioni 2017 con i prodotti di questa DOC della Lucchesia. Per questo ci siamo rivolti all’uomo che da molto tempo (vorremmo quasi dire da sempre) incarna questo piccolo territorio alle porte … Continued