Cannonau e altri rossi sardi: qual è la vera faccia?

Partiamo dal Cannonau per cercare di capire cosa sta accadendo sull’isola nel momento in cui si sta creando una specie di “Unione Europea della Garnacha” (o Grenache), che dovrebbe favorire la diffusione del Cannonau vino fuori dai confini isolani.





Assaggi Alto Piemonte: qualità altissima. Enoturisti che aspettate?

Dai nostri assaggi è emersa un miglioramento generalizzato di altissimo profilo: anche nelle cantine piccole la mano agronomica e enologica è ben ferma e precisa. Scordiamoci i vini difettati di qualche anno fa, oggi in Alto Piemonte che tu compri un Gattinara, un Ghemme, più che Boca, Fara, Sizzano, Lessona o le denominazioni sopra dette, avrei sempre un vino di ottimo livello che, per fortuna, non è invaso da legno, che ha le precise connotazioni del vitigno e che quasi sempre costa molto meno dei cugini langaroli.









L’aglianico del Sannio e i suoi fratelli

Qui l’Aglianico è l’uva rossa da vino dominante, quella sulla quale i produttori puntano maggiormente per produrre qualità. Non è infatti un caso che i vini a base di Aglianico che abbiamo assaggiato nella nostra trasferta in Sannio rappresentassero l’80% dei vini rossi in purezza che ci sono stati proposti.