Due forestieri che mi hanno insegnato a mangiare cose nostre!

La seconda cosa che ho amato alla follia fin da quando ero bambino è l’uovo. Da piccolo, quando abitavo nella Fattoria degli Acquisti, sotto la nostra loggia a pianterreno c’era la legnaia ed il forno per il pane, mentre nel sottoscala c’era un piccolissimo pollaio familiare, solo con qualche gallina, giusto per levarci qualche ovino fresco.

Divagazioni romagnole: l’albana, Brisighella e una bottiglia memorabile

Giova credo ricordare a chi non conosca le vicende locali, che oggi si possono bere Albana squisite in ogni versione possibile (secche e dolci, senza tacere le variazioni intermedie, oppure le rare versioni metodo classico), dimostrando una versatilità per fortuna non arginabile e un’originalità che i vignaioli più ispirati non vogliono soffocare ma semmai proteggere, assecondare, valorizzare