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Ci sarà questa scritta sulle etichette del vino?
Ci pensate se divenisse obbligatoria su ogni bottiglia di vino una scritta come quella qua sopra? Probabilmente il mercato del vino crollerebbe, con scenari che tutti possono immaginare.
Ci pensate se divenisse obbligatoria su ogni bottiglia di vino una scritta come quella qua sopra? Probabilmente il mercato del vino crollerebbe, con scenari che tutti possono immaginare.
Tra i tanti “luoghi comuni” che circolano tra i consumatori di vino uno tra i più accreditati è che i vini rosati abbiano una vita assai breve.
Il 24 e il 25 marzo si è tenuto a Trento il numero zero di un evento dedicato ai vini prodotti in situazioni pedoclimatiche particolari.
Taste Alto Piemonte 2018 ha presentato in una prima degustazione una parte dei nuovi vini in commercio, nella seconda una serie di annate storiche, affiancando il tutto con i classici banchetti dove i produttori presentavano l’intera produzione.
Quando Taste Alto Piemonte ti propone una degustazione di vecchie annate non puoi fare altro che gioire e sederti al tavolo per assaggiare.
A zonzo in un territorio vinicolo sempre più in voga, visitando cantine che vale la pena di visitare.
Vittorio non ha voluto nessuna cerimonia, non ha voluto lasciare dietro di sé altro che polvere, quella che il vento può portare verso il mare e il mare può cullare o innalzare fino al cielo.
Crozes-Hermitge e St. Joseph hanno il titolo grande di copertina e articoli dedicati a queste due denominazioni del Rodano settentrionale. Tra gli altri titoli una verticale di grandi Chablis di Raveneau, Dauvissat e Droin.
Un migliaio di bottiglie bio da uve di Malvasia bianca lunga ritrovata in una vigna terrazzata del 1945 e ripropagate in loco, ovvero in Valdarno.
Romualdo Rizzuti e di Daniele Pescatore. Affermatissimo pizzaiolo il primo, specialista del pesce di nome e di fatto, con un curriculum importante alle spalle, il secondo.