L’Osservatorio del Lambrusco: per farvi capire quanto è particolare e bello questo vino

Giovedì prossimo avrò un incontro ravvicinato (del miglior tipo) con il mondo del Lambrusco: sarò ospite prima della famiglia Altariva e della loro Fattoria Moretto (giustamente premiata con grandi punteggi su Winesurf) e poi, in serata, della 50^ “Festa del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro”. La parte serale del programma prevede un incontro pubblico con Matteo Pessina, carissimo amico e responsabile (tra l’altro) dell’Osservatorio del Lambrusco, un’iniziativa assolutamente da far conoscere. Per questo ho chiesto a Matteo di parlare di sé, dell’Osservatorio e del grande e spesso sconosciuto mondo attuale del lambrusco.







Vinellando a Magliano e girando per la Maremma

L’invito del comune di Magliano di far parte della giuria della XVIII° edizione di Vinellando è stato un’ottima scusa per controllare lo stato della vendemmia 2017 in Maremma. Purtroppo quello che si pensava e si sentiva dire corrisponde a verità: da una parte una perdita secca (mediamente del 30-35% con punte del 70%) di produzione e dall’altra una maturazione fenolica non certo perfetta delle uve rimaste, presentano un quadro piuttosto preoccupante.



Come dare la caccia all’infinito

Occorre procedere a oltranza nel proprio percorso di formazione, sfidare la routine e bramare gli imprevisti; accettare di conoscere nuovi territori o nuove letture di essi; occorre dar retta alla curiosità, prendere appunti, riflettere e arrendersi all’imponderabile: un degustatore deve saper dare la caccia all’infinito.



Logo Winesurf Club

Dal Sahara la conferma: 2017 grande vendemmia!

Questo articolo era uscito ad agosto del lontano 2012: ci sembra giusto riproporlo adesso, alla vigilia di una vendemmia che ha, purtroppo, tutte le caratteristiche di una 2012 o 2003. e che, come al solito, viene presentata come eccezionale.



Clos des Lambrays, ovvero il risveglio della Bella Addormentata. Seconda parte

Morey-St. Denis è il sito dei Clos borgognoni per eccellenza: nessun altro comune della Borgogna ne possiede altrettanti insigniti dello status di grand cru. Sulla “montagne” di Morey, sie ne trovano infatti ben quattro Clos: naturalmente il Clos des Lambrays (270-320 m) è situato tra il Clos de Tart (269-302 m.), in direzione di Chambolle-Musigny, e il Clos St. Denis, sul lato opposto, verso Gevrey-Chambertin.







Gustando e degustando Maremma e vermentino

E’ talmente bella la Maremma! Anche in questa stagione dove il giallo oro dei campi predomina sulle varie macchie di verde di alberi e arbusti. I cigli delle strade con i ciuffi struffati delle erbe secche non hanno certo l’aspetto dei cigli svizzeri! Eppure questo aspetto scapigliato riesce a incantarmi proprio così. Ogni tanto un recinto con un abbeveratoio e qualche animale, e poi campi e campi di grano ancora da trebbiare. Tutto sembra essere abbandonato e invece è solo l’aspetto di una ragazza naturale, un po’ selvaggia e scapigliata.



Logo Winesurf Club