La stampa estera
Stampa estera a portata di clic: La Revue du Vin de France, n.640
In copertina: una bottiglia di Chambertin grand cru del Domaine Armand Rousseau, icona della Côte d’Or, annuncia i “60 crus che danno fama alla Borgogna”.
In copertina: una bottiglia di Chambertin grand cru del Domaine Armand Rousseau, icona della Côte d’Or, annuncia i “60 crus che danno fama alla Borgogna”.
Delle olive, parmigiano, pasta, un bicchiere di vino rosso, un fregio di marmo a forma di testa di leone, ecco l’Italia rappresentata dalla copertina di questo numero di WS
Molti i temi trattati in questo numero: nuovi Bordeaux, i 20 Bordeaux di Bettane, Dorenencourt, vino e rock’n’roll, Hermitage, Vins de France e addirittura vini dalla Scandinavia.
Un Morgon “settentrionale” del climat Douby, praticamente al limite di Fleurie, meno muscolare di quelli della Côte du Py
Cominciamo dai titoli di copertina: Carte dei vini Top (il più grande); bianchi di Bordeaux, “assalto” a Pic Saint-Loup, sotto il cielo di Chablis, Lurton e Yquem, “escapade”a Sancerre.
Un sauvignon che non sembra sauvignon, senza la marcatura aromatica un po’ invadente dei vini di altri territori.
“Cercando si trova” è il titolo principale sulla copertina di questo numero. Che cosa? Ma naturalmente la cosa più difficile da trovare in Borgogna: dei vini con buon rapporto qualità-prezzo.
Eccoci alla seconda e ultima parte del nostro viaggio in due grandi Châteaux di Bordeaux.
Li si può vedere entrambi, quasi l’uno di fronte all’altro, situati su una delle collinotte scoscese che ondulano il Médoc
Una bottiglia di chardonnay a lunga macerazione “Vin de France” è al centro della copertina di questo primo numero di primavera, per annunciare un dossier speciale dedicato alla “Rivoluzione Orange”