VINviaggio
I luoghi di Suavia, tre vini a cui dare tempo e fiducia
Il motivo che ha spinto le sorelle Tessari a chiamare la stampa presso la loro proprietà è stato per presentare un progetto legato a tre UGA: Fittà, Castellaro e Tremenalto.
Il motivo che ha spinto le sorelle Tessari a chiamare la stampa presso la loro proprietà è stato per presentare un progetto legato a tre UGA: Fittà, Castellaro e Tremenalto.
“Quel vino era davvero eccezionale!” A parlare sono due under 25 poliglotti e figli del mondo, che qualche ristorante stellato lo bazzicano per lavoro e qualche buon vino, affidandosi ai brand, lo apprezzano.
Una bottiglia di vino è un’espressione d’arte Pop: unica per l’annata, ma moltiplicata per più estimatori.
Dopo decine di degustazioni in loco, non sono riuscita a delineare nella mia testa un profilo aromatico del Negroamaro. Botti e file di barriques di diverse tostature e fattura hanno scoraggiato il mio naso.
Amaro o non amaro, questo è il dilemma. E nemmeno tanto perché siamo nell’epoca del “rotondo è bello”, del “morbido ci piace”.
la “mission” iniziale del Vermouth era far sì che le signore potessero sorseggiare in compagnia qualcosa che non fosse lo scandaloso calice di vino.
L’8 giugno le Donne del Vino della delegazione Toscana hanno presentato i risultati della ricerca sull’utilizzo (e il non utilizzo) delle bottiglie in vetro leggero
Una piccola denominazione si presenta alla stampa con alcune proposte interessanti, naturalmente bocciate dal Ministero.
Occasione per osservare come si potrebbe comunicare il vino per educare a un consumo consapevole, e a un acquisto che valorizzi il lavoro dei vigneron.
Siamo appena tornati dai Mamojà Vives 2023 dove l’associazione Mamoja ha presentato le nuove annate.