Dalla “Grande Franciacorta” ai piccoli/grandi vini: un passaggio dovuto ed epocale?
E' possibile che per produrre un vino di qualità si debba per forza restringere, restringere e restringere ancora una zona di produzione, fino ad arrivare ad un definito terroir, al cru, al clos e addirittura alla sua suddivisione in filari?