GarantitoIGP
Toscana Rosso IGT Brusco dei Barbi 2024
Concepito da Giovanni Colombini nel lontano 1969 voleva essere allora, e lo è ancor’oggi, un vino da potersi bere giovane, però con anche una certa capacità d’invecchiare.
Concepito da Giovanni Colombini nel lontano 1969 voleva essere allora, e lo è ancor’oggi, un vino da potersi bere giovane, però con anche una certa capacità d’invecchiare.
La Vigna Fracia è di proprietà della Nino Negri dall’anno della sua fondazione, ovvero dal1897. Si tratta di un vigneto di dieci ettari d’estensione sette dei quali appartengono alla Nino Negri.
Prodotto con uve Cesanese di Affile, provenienti dalle colline di Piglio ad oltre 400 metri d’altitudine.
Azienda sarda orientata soprattutto sul Vermentino con quasi 70 ettari di vigna.
Un bianco siciliano che nasce da vigneti giovani ed è molto adatto ai giovani.
Uno dei sauvignon più famosi d’Italia in una delle poche annate fresche degli ultimi 15 anni.
Pietroso, situata appena fuori dal centro cittadino è condotta dal 1992 da Gianni Pignattai e dalla sua famiglia e ha circa 7 ettari di vigna.
Villa Russiz è stata diretta per lunghi anni dall’enologo Gianni Menotti, a lui si debbono molti vini di quell’epoca e la valorizzazione del Sauvignon: è lui il padre del Sauvignon de La Tour.
VINerdìIGP, un vino in 300 battute Un’espressione diversa del vitigno Tocai la possiamo trovare in questa piccola Docg situata a cavallo tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia.Color paglierino con riflessi verdolini. Accenni affumicati ed erbe aromatiche essiccate al naso. Buona struttura, accenni nocciolati, succoso, buona la persistenza.
il Cavariola è prodotto con il classico uvaggio oltrepadano, ovvero Croatina, che costituisce con poco più del 50% il vitigno principale, Barbera che occupa circa un quarto della composizione del vino e Ughetta e Uva Rara più o meno in parti uguali.