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Carlo Macchi

Sono entrato nel campo (appena seminato) dell'enogastronomia nell'anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c'è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.

Guida vini: il privilegio di degustare vini dolci

Difficilmente troviamo vini che ci entusiasmano così e non solo per la vena più o meno dolce ma per gli aromi intensi e particolari, per il palato equilibrato, in qualche caso quasi asciutto ma sempre sorprendente, spesso unico.

Roberto Tonini ci ha lasciati

Non  è facile, non è per niente facile parlare di un amico che ti lascia, specie se non hai la dimestichezza con la penna che aveva lui, la voglia di raccontare il mondo, di viverlo che Roberto si portava dentro.

27-29 gennaio: la redazione di Winesurf in riunione plenaria a Villa Matilde

La riunione delle riunioni, quella che mette assieme una volta l’anno la variegata redazione di Winesurf, quest’anno si trasferirà a sud, nel territorio del Massico, alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina, ospiti della cantina che incarna questa terra ricca di storia da molti anni, Villa Matilde Avallone.