Carlo Macchi foto

Carlo Macchi

Sono entrato nel campo (appena seminato) dell'enogastronomia nell'anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c'è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.

Un libro per capire che un Centesimino (di Oriolo) vale molti euro

Falcone, come tutte le persone cocciutamente imprevedibili, riesce sempre a sorprenderti: chiedendogli una copia del suo libro sul Centesimino di Oriolo e conoscendo la lunghezza dei suoi articoli mi aspettavo un in-folio di 5 chili e mi sono visto recapitare un libretto 16×12 di nemmeno cento grammi, che però profumava tanto di buono.

VINOINTORNO a Olevano Romano: manifestazione azzeccatissima!

La leggenda narra di un giovanissimo Pasquale Pace che una mattina si reca nel santuario della Madre del Buon Consiglio a Genazzano e si inginocchia in preghiera. Essendoci ancora panche in legno grezzo e avendo ancora lui i pantaloni corti la posizione è scomoda e quindi viene subito al sodo.

Degustazione Lambrusco: annata discreta ma…semplifichiamo!

Da almeno due anni non inserivamo tra i nostri assaggi quelli delle varie tipologie di lambrusco. Ci sentivamo un po’ in colpa e quindi a maggio l’abbiamo programmata in “pole position” tra le primissime degustazioni della nuova stagione, svoltasi come sempre all’Enoteca Regionale di Dozza, che ringraziamo.

Orvieto 2016: una buona punta dell’iceberg

Dall’autostrada Orvieto sembra un iceberg di roccia, anzi la punta di un iceberg: quindi forse è giusto degustare in questa spigolo di tufo puntato verso il cielo solo la punta qualitativa dell’Orvieto DOC.

Montecarlo e i suoi vini: ovvero Bolgheri prima di Bolgheri

Per la nostra guida online non avevamo mai degustato i vini di Montecarlo e quindi ci è sembrato giusto inaugurare il “nuovo corso” delle degustazioni 2017 con i prodotti di questa DOC della Lucchesia. Per questo ci siamo rivolti all’uomo che da molto tempo (vorremmo quasi dire da sempre) incarna questo piccolo territorio alle porte … Continued

Ma che bella (e interessante) l’Anteprima di Radda nel Bicchiere!

L’anteprima di “ Radda nel Bicchiere” che oggi,  sabato 27 e domani domenica 28 maggio, permetterà di degustare i vini di una trentina di produttori raddesi si è svolta venerdì 26 con una manifestazione riuscitissima. Eccovi un breve e piacevole (almeno spero) resoconto.   Dialogo tra me e altri due colleghi. Macchi “Ciao ragazzi, come … Continued