Angelo Peretti, direttore di Internet Gourmet, giornale online attivo da molti anni.

VINerdì IGP: Goriška Brda Rebula Quercus 2012 Klet

Com’è piccolo il mondo, già. Così piccolo che mi trovo a scrivere in Italia di un vino della Slovenia bevuto in un ristorante in Svezia. Una Rebula, una Ribolla insomma. Cedro, pompelmo, un accenno di fiori bianchi, sale e freschezza, buona struttura senza cedimenti alla pesantezza, una beva piacevole.

Alla scoperta dello smørrebrød, in Danimarca

È una parola danese, appunto. No, meglio, è un simbolo della gastronomia della Danimarca. Viene da “smor og brod”, che significa “burro e pane”. Ma il burro e il pane – che è rigorosamente di segale, acido, marrone scuro, compatto e si serve affettato – sono solo gli ingredienti base.

Quel Centesimo che fa pensare al terroir

Certe volte mi domando se si tratti di suggestione. Può essere, ma anche no. Forse invece è davvero l’effetto di quella cosa che i francesi chiamano terroir e che è un insieme di vigna e di terra e di clima e soprattutto di umanità, di tradizioni, di storie delle comunità su un luogo particolare. Il … Continua a leggere

Podere Il Saliceto e i Sorbara che sanno di sale

Campogalliano per me è era solo uno di quei posti che i bollettini del traffico citano per avvertire che c’è coda, soprattutto d’estate, e qualche volta anche nelle altre stagioni, perché lì si incrociano le autostrade e si fa un imbuto, tra la Brennero e quella del Sole. Però da qualche po’ ho scoperto che, se sono in viaggio ma non vado di fretta, a Campogalliano conviene imboccare il casello e fare una sosta.

Quando un rosso chiede lenta pazienza al bevitore

Certi vini, in genere grandi vini, vogliono l’esercizio della pazienza. Sono pronti quando vogliono loro, non quando pretendi tu. Prima sono ritrosi a concedersi, si chiudono, sussurrano appena, quando non si tratta perfino d’un mugugno.

VINerdì IGP. Marlborough Sauvignon Blanc Petit Clos 2015 Clos Henri

Dopo la Loira, e soprattutto Sancerre, la zona di cui bevo più Sauvignon è quella di Marlborough, in Nuova Zelanda. Ora, è evidente che se in un ristorante trovo un piacevole e strabevibile Sauvignon fatto nell’area di Marlborough da un grande nome di Sancerre come Henri Bourgeois, l’acquisto diventa compulsivo.