Stefano Tesi, giornalista professionista, scrive per vari giornali italiani di gastronomia e viaggi. Il suo giornale online è Alta Fedeltà.

Capre! capre! capre!

Il mai abbastanza compianto Kyle Phillips mi diceva sempre, scherzando ma non troppo, che dovevo essere fissato coi formaggi. E aveva ragione. E’ stato infatti un mese fa, in occasione della consegna, a Certaldo Alto, del premio dedicato dall’Aset alla sua memoria (e destinato al giornalista enogastronomico under 35 più anticonformista dell’anno, andato per il … Continua a leggere

Campo Amarene Toscana Igt 2014, Col di Bacche

Come di consueto qui, ecco un vino che in teoria non aveva nulla per piacermi ma che in pratica mi è piaciuto: legno e taglio un po’ esterofili (Sangiovese, Merlot, Syrah e Cabernet S.) per un “vinone” maremmano che poi però è meno “one” del previsto e sa contenersi senza però perdere di identità, mantenendosi … Continua a leggere

La crema che fa resuscitare gli accaldati

La foto che vedete qui sopra è praticamente una confessione, anzi la prova del reato di resa ai languori feriali.
Avete presenti certe notti insonni per il caldo, quando a causa del nervoso e del gironzolare per casa vi viene una sorta di fame isterica o una voglia ingiustificata di qualcosa? Ecco, in questi casi di norma uno apre il proverbiale frigorifero e si scatena.

A Varsavia si mangiano molecole di sigaro indimenticabili

Non ho mai fatto mistero della mia tendenziale diffidenza verso la cucina non direi sperimentale o troppo audace, ma piuttosto verso quella che ha, per scopo, stupire. Qualcuno la chiama d’avanguardia e io, per carità, mi adeguo. Datemi pure del provinciale, dell’incolto o dell’inadeguato: eppure la scenografia esagerata mi disturba, l’eccesso di raffinatezza mi appare … Continua a leggere