GarantitoIGP
VINerdì IGP: Mitterberg Igt Gegenwind Souvignier Gris 2022, Lehengut
Lo fa Thomas Plack, un allampanato vignaiolo di Colsano, in Val Venosta, per la verità non nuovo a piccole perle enoiche.
Lo fa Thomas Plack, un allampanato vignaiolo di Colsano, in Val Venosta, per la verità non nuovo a piccole perle enoiche.
la Vernaccia di Oristano è un vino impegnativo, che nasce da un vitigno autoctono e primordiale: va capito e collocato nel proprio contesto.
Un rosso fresco, agile, dissetante, con un bel profumo fragrante e un giusto corpo, da stappare in allegria tanto coi piatti invernali che, meglio se appena rinfrescato, colle pietanze estive.
Qualcuno potrebbe chiamarla la buona sorte del neofita, magari usando – visto che siamo in Toscana – un’espressione più colorita.
Questo Sangiovese 100% fatto in bio a 400 mt sulle colline di Siena, fermentato in acciaio e affinato due anni in botti da 10 hl è buono, bello, elegante.
Un confronto che è partito da basi molto diverse per arrivare a risultati… diversi.
Al naso trovi fiori, pesca gialla, albedo e cera di favo, in bocca un palato rotondo ma amarognolo, sapido e citrico. Vi basta?
Alzi la mano chi non ha qualche amico sardo e non si è divertito a decrittare i nomi di cose e oggetti espressi nell’idioma dell’isola .
Scientemente fatto maturare parte in acciaio e parte in barrique, dai 7 ai 10 anni a contatto con i lieviti filmogeni (flor) e poi affinato almeno ulteriori 8 mesi in bottiglia prima dell’uscita in commercio.
Da vecchie vigne terrazzate di sangiovese e trebbiano, imbottigliato in dame da 1,5 litri a rievocare un po’ la magnum e un po’ il bottiglione del nonno.