La stampa estera
Stampa estera: Decanter e la stellare annate 2019 in Borgogna
La “stellare” annata 2019 in Borgogna è l’argomento maggiormente in risalto sulla copertina di questo fascicolo davvero molto ricco.
La “stellare” annata 2019 in Borgogna è l’argomento maggiormente in risalto sulla copertina di questo fascicolo davvero molto ricco.
Si chiama Cuvée Bistrot e nessun altro nome sarebbe più appropriato perché è l’ambiente allegro e animato di un bistrot che richiama alla mente.
Smart Buys (gli acquisti intelligenti) in primo piano tra I titoli di copertina. Poi: Rodano, vintage chart e whisky per wine lovers.
E’ quasi monografico questo numero, principalmente dedicato al tema della Biodinamica. Spazio anche ai Porto e agli interessanti Tavel.
Pinot nero in una denominazione non certo famosissima, figlio di piccoli produttori conosciuti e apprezzati a livello mondiale.
Il Domaine Sylvain Pataille conta oggi 17 ettari di vigna organic a conduzione biodinamica interamente situati nel comune di Marsannay-la-Côte.
Un produttore che sembra un archeologo, un vitigno riscoperto, una serie di grandi vini. Anche questo è Borgogna.
Questo fascicolo speciale è interamente dedicato ai vincitori dei World Wine Awards di Decanter per l’anno passato, il 2020.
I Top 100 dell’anno in Borgogna, e poi: incontro con Denis e Isabelle Pommier e naturalmente la Guide d’Achat, con gli assaggi delle AOC della Yonne e dei vini di Vougeot, e il supplemento dedicato ai crémants.
Una bottiglia gocciolante della Cuvée Nicolas François della Maison Billecart-Salmon è l’immagine della copertina, accompagnata dai titoli degli articoli principali, che potremmo riassumere così: sparklings e rossi “memorabili”, classici (Champagne e Porto), Pétrus, vini dolci e fortificati, ultima annata dello Chablis.