Vino al Volo
Irancy Les Mazelots 2018, Goisot. La memoria dei ciliegi
Pinot nero in una denominazione non certo famosissima, figlio di piccoli produttori conosciuti e apprezzati a livello mondiale.
Pinot nero in una denominazione non certo famosissima, figlio di piccoli produttori conosciuti e apprezzati a livello mondiale.
Il Domaine Sylvain Pataille conta oggi 17 ettari di vigna organic a conduzione biodinamica interamente situati nel comune di Marsannay-la-Côte.
Un produttore che sembra un archeologo, un vitigno riscoperto, una serie di grandi vini. Anche questo è Borgogna.
Questo fascicolo speciale è interamente dedicato ai vincitori dei World Wine Awards di Decanter per l’anno passato, il 2020.
I Top 100 dell’anno in Borgogna, e poi: incontro con Denis e Isabelle Pommier e naturalmente la Guide d’Achat, con gli assaggi delle AOC della Yonne e dei vini di Vougeot, e il supplemento dedicato ai crémants.
Una bottiglia gocciolante della Cuvée Nicolas François della Maison Billecart-Salmon è l’immagine della copertina, accompagnata dai titoli degli articoli principali, che potremmo riassumere così: sparklings e rossi “memorabili”, classici (Champagne e Porto), Pétrus, vini dolci e fortificati, ultima annata dello Chablis.
E’ il numero che consacra i 100 vini Top dell’anno, e la copertina é interamente occupata da un gigantesco “Top 100”
E’ un numero molto denso, questo n. 21 della rivista di Bettane & Desseauve
Il titolo grande di copertina é “Straight talk” nell’ambito del quale é stato analizzato il tema principale di questo numero, quasi interamente dedicato alle “Black Voices”, i personaggi dell’enologia “nera” americana.
Questo numero è interamente dedicato agli Champagne: degustazioni di cuvées di tutte le fasce di prezzo, celebrazioni centenarie e moderne, “escapades” nei luoghi di produzione, da Reims ad Aÿ.