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Carlo Macchi

Sono entrato nel campo (appena seminato) dell'enogastronomia nell'anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c'è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.

Assaggi Conero: un rosso piuttosto difficile

Avevamo in degustazione vini dal 2011 al 2016, quindi sia annata che riserva di varie vendemmie, vini con caratteristiche e peculiarità diverse. Purtroppo quasi mai siamo riusciti a declinare potenza con equilibrio, aromi classici con austera finezza, struttura con complessità, restando anche in qualche caso sorpresi da un uso del legno abbastanza coprente.

Morta ufficialmente l’Enoteca Italiana: oggi o molti anni fa?

L’enoteca Italiana è stato uno degli enti più importanti per il vino italiano ma non è morta oggi, bensì diversi anni fa, quando divenne un ente assolutamente inutile, peggio, pretenzioso. Sono stato consigliere dell’Enoteca Italiana circa una decina di anni fa e purtroppo devo testimoniare che mi sono trovato a far parte di un qualcosa morto da tempo.

Degustazione Lacrima Morro d’Alba, rosso profumato con l’anima di un bianco

Da tempo sostengo che il Verdicchio è un bianco travestito da rosso, oggi vado oltre affermando che La Lacrima di Morro D’alba è un rosso con l’anima da bianco. Se infatti il verdicchio ha corpo e struttura “da rosso”, la lacrima ha profumi che praticamente non hanno pari tra i vitigni autoctoni italiani rossi e solo un vitigno bianco come il gewürztraminer può vantare.

Degustazione Schiave Alto Adige: un “pareggio” di buon livello

Nel calcio verrebbe considerato un pareggio, ma in realtà sarebbe come se il Crotone pareggiasse con il Real Madrid: dal punto di vista della squadra calabrese sarebbe un risultato di altissimo livello. Nel derby enoico altoatesino dei nostri assaggi, che ad ogni vendemmia contrappone i Lago di Caldaro ai Santa Maddalena, la palma del migliore è oramai da tempo nelle mani dei secondi e quindi ci pare giusto festeggiare come una vittoria l’ottima prestazione dei Lago di Caldaro 2016…

Sono due anni che Pierlorenzo Tasselli ci ha lasciati

Sono due anni che Pierlorenzo ci ha lasciati e, ogni volta che ci sediamo a degustare per Winesurf, c’è sempre quello che dice “Chissà cosa avrebbe detto o avrebbe fatto Pierlorenzo in questa occasione!” Non vogliamo e non possiamo scordarlo. Ciao Pierlorenzo, sarai sempre nei nostri cuori e nei nostri calici. Ti vogliamo ricordare con le parole e le lacrime di allora.