VINteressa
Terre di Toscana 2020: sembra passata una vita
Mai come questa volta ho fatto fatica a parlare di una cosa bella e piacevole, perchè intorno a me c’è un silenzio che fa troppo rumore.
Mai come questa volta ho fatto fatica a parlare di una cosa bella e piacevole, perchè intorno a me c’è un silenzio che fa troppo rumore.
Continuano le nostre interviste ai presidenti dei maggiori consorzi italiani: è la volta di Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino.
Se dovessi pensare, da oggi in poi, all’archetipo di un grande Soave Classico maturo non avrei dubbi a indicare il Cru di Gini.
Continua la serie delle nostre interviste: questa volta è il turno di Matteo Ascheri con cui parleremo di Langa, di manifestazioni all’estero, di punteggi, di qualità e molto altro.
In copertina: Languedoc innanzitutto, poi intervista a Patrick Bruel , interessante il Dossier Formazione e l’articolo sui Crus bourgeois.
“Pole la Patagonia pareggiassi a i’ vino fatto da noi?” Sicuramente si! Leggete e capirete.
Gusbourne è situata nel Kent a sud-est della capitale. Se ne hanno notizie sin dal 1410, quando è conosciuta col nome di “Gooseborne”: non per niente il suo stemma include tre oche. Diventa una cantina nel 2003 quando Andrew Weeber, un medico sudafricano, capisce il potenziale vitivinicolo dell’area.
Sono anni che critichiamo la denominazione per l’abbandono del Valpolicella base a vantaggio di vini più remunerativi e quindi davanti a un vino del genere non possiamo che genufletterci.
Iniziamo una serie di interviste ai presidenti dei maggiori consorzi di tutela italiani, dove si parlerà della situazione creatasi con il Coronavirus e molto altro.
Come richiesto anche dai produttori nel nostro sondaggio, L’ente Fiera ha spostato Vinitaly al prossimo anno.