La stampa estera
Stampa estera: la Revue du Vin de France n.657. Dal Beaujolais al Lambrusco.
Cambiare vita e diventare vignaiolo? E’ questo il titolo dell’inchiesta che domina in copertina.
Cambiare vita e diventare vignaiolo? E’ questo il titolo dell’inchiesta che domina in copertina.
La copertina è per i Languedoc d’altitudine, cioè per i vini delle aree più alte della regione. Poi spazio alle formazioni, all’adattamento della vigna ai cambiamenti climatici, al boom delle vendite su Internet e all’intervista a François-Xavier Demaison, gli altri titoli di questo numero. Cominciamo dalle degustazioni: oltre a quella principale annunciata in copertina, ve … Continua a leggere
Molta “carne sul fuoco” e naturalmente molte degustazioni sono alla base di questo numero.
Il cuore di questo numero è costituito dalle degustazioni della “Guide d’Achat”, questa volta focalizzate sugli Chablis e le altre denominazioni della Yonne, e sui vini della collina dei Corton.
Champagnes in primo piano ma anche l’Italia con Bolgheri in questo numero.
Sono ancora in molti a credere che a nord di Digione sia impossibile bere un pinot nero accettabile
Brilla l’annata 2018 del Cabernet della Napa Valley; eccellono Francia e Italia, il debutto di 70 nuove “wineries” nella lista degli eletti, 58 vini in classifica a meno di 50 dollari.
Stelle d’oro, Borgogna con un eccellente rapporto qualità/prezzo, esplorazione in Toscana, Riesling sono i temi annunciati in copertina in questo numero.
Un numero molto “americano”, Champagne, Krug e Barolo a parte.
I vini di Saint-Romain sono ottimi ma non certo al livello dei migliori in Borgogna. Vale la pena comunque parlarne sia perchè ottimi sia perché tra i pochi che possano essere acquistati per meno di 30 euro.