La stampa estera
Stampa estera. Bourgogne Aujourd’hui, n. 160: la 2020 sarà l’annata più grande per la Borgogna?
“Il più grande ?” si interroga nel titolo grande di copertina il giornale, riferendosi al millesimo 2020 in Borgogna,
“Il più grande ?” si interroga nel titolo grande di copertina il giornale, riferendosi al millesimo 2020 in Borgogna,
Gli onori della copertina di questo numero sono tutti per le primeurs di Bordeaux, ma un po’ di spazio è riservato anche ai vini dell’estate, ai crus del Beaujolais e al Wine Trip a Verona.
Con l’enfatico titolo “America is back” questo numero annuncia il tema principalE, l’assegnazione degli Awards 2021 ai ristoranti “del vino” nel mondo.
Questo “piccolo” vino non ha la potenza muscolare dei merlot delle grandi annate ma tanta armonia, che lo rende compagno graditissimo a tavola.
In questo numero ci sono molti articoli interessanti. Il primo di essi è “I tesori della Corsica”, col titolo che riempie la parte maggiore della copertina
“Italy. The taste of La Dolce Vita. Brunello, Barolo, Barbera, Friuli, Soave & more”. Sta tutto qui, in questo titolone, il contenuto del fascicolo,
Al centro di questo numero é l’Annual Report sugli Chardonnay californiani, ad esso segue un corposo articolo sul Brunello 2016.
Si tratta di un numero “bigrafico”, piuttosto che monografico, perché centrato su due temi: il primo è l’evoluzione del vino e del suo consumo nel corso della storia, mentre il secondo è organizzato intorno all’enoturismo.
Numero con tanto enoturismo ma che parla anche di Primeurs dell’annata 2020 di Bordeaux, del banco-test dei migliori bicchieri per degustare i pinot noir della Borgogna, nonché della fiammata dei prezzi delle vigne in Borgogna
Perchè Chateau Cheval Blanc e Châteaux Ausone hanno deciso di rinunciare a presentare la candidatura per il “classement” di Saint Emilion del 2022.