La stampa estera
Stampa estera. Wine Spectator vol. 46: Chardonnay californiani e Brunello
Al centro di questo numero é l’Annual Report sugli Chardonnay californiani, ad esso segue un corposo articolo sul Brunello 2016.
Al centro di questo numero é l’Annual Report sugli Chardonnay californiani, ad esso segue un corposo articolo sul Brunello 2016.
Si tratta di un numero “bigrafico”, piuttosto che monografico, perché centrato su due temi: il primo è l’evoluzione del vino e del suo consumo nel corso della storia, mentre il secondo è organizzato intorno all’enoturismo.
Numero con tanto enoturismo ma che parla anche di Primeurs dell’annata 2020 di Bordeaux, del banco-test dei migliori bicchieri per degustare i pinot noir della Borgogna, nonché della fiammata dei prezzi delle vigne in Borgogna
Perchè Chateau Cheval Blanc e Châteaux Ausone hanno deciso di rinunciare a presentare la candidatura per il “classement” di Saint Emilion del 2022.
La Biodinamica e i suoi pionieri sono al centro di questo numero.
Un Pinot dell’Oregon con un soffio di Borgogna: rubino-porpora, note fresche di frutti rossi e neri maturi, arancia sanguigna, spezie fini, di medio corpo, vellutato sul palato, molto equilibrato.
Come tutti gli anni vi sono presentati molti itinerari diversi, distribuiti tra le varie regioni del vino francese, ovviamente partendo da quelle con una più affermata vocazione turistica.
Di ricchezza solare e una vera bomba minerale il Pouilly-Fuissé La Croix 2016 di Robert-Denogent
Rodano al centro di questo numero ma anche molto altro: Bordeaux inattesa con la chicca della verticale di 50 anni de Les Amoureuses di Groffier.
“Come comprare una vigna” è il titolo grande posto al centro della copertina di questo numero, con l’accattivante sottotitolo: “Realizza i tuoi sogni in Toscana, Provenza, Bordeaux e altro ancora”.