Club Winesurf, Interviste
l’annata del cuore di Coralia Pignatelli della Leonessa: Castell’in Villa Riserva 1985
Continua con Coralia Pignatelli della Leonessa, titolare di Castell’in Villa, la nostra serie di interviste su “L’annata del cuore”.
Continua con Coralia Pignatelli della Leonessa, titolare di Castell’in Villa, la nostra serie di interviste su “L’annata del cuore”.
Anche gli assaggi di quest’anno hanno evidenziato che questa punta non ha niente da invidiare a tante denominazioni più blasonate. Peccato, appunto, che si parli di punta e che l’iceberg sommerso, questo “ventre molle”, rimanga tale.
La frase della canzone di Zucchero Fornaciari “Baila Morena/sotto questa luna piena” mi è girata in testa per due giorni, anche se la morena in questione è molto difficile che abbia ballato, sia in un remoto passato che tantomeno adesso.
Siamo partiti da nemmeno 15 giorni con il sogno nel cassetto di arrivare, in un anno, ad almeno 1000 abbonati.
Già durante l’anteprima di marzo ci eravamo trovati di fronte a una serie di vini di difficile interpretazione, molto chiusi in se stessi sia per imbottigliamenti recenti che per problemi esterni legati al servizio.
Noi italiani quando parliamo di una vecchia annata ci riferiamo sempre, sia si pensi al suo andamento o alla sua valutazione, ai vini rossi e praticamente mai ai bianchi.
Se andiamo a scorrere le nostre degustazioni, che hanno visto sia Soave e Soave Classico del 2021 e del 2020 la prima cosa che salta agli occhi è che oramai le conferme sono diventate certezze. Ma prima di approfondire l’annata 2021 vediamo qualche dato per capire meglio il mondo Soave. Si parla di circa 38 … Continua a leggere
I nostri assaggi 2022 sono iniziati con quella che definire “una cappella” è fargli un complimento. In effetti abbiamo solo… sbagliato giorno e ci siamo presentati al Consorzio del Lambrusco a Modena un giorno prima. Per fortuna la loro organizzazione e la bravissima Alice Camellini sono riusciti a risolvere questa “partenza anticipata”.
Spero proprio che la giornata di oggi (un po’ di esagerazione concedetemela) potrà essere ricordata come quella dove il giornalismo enogastronomico online ebbe un’importante svolta
Iniziamo con un’intervista a Marco Pallanti, dal 1982 colui che ha conosciuto e conosce ogni singolo chicco d’uva del Castello di Ama, nel cuore del Chianti Classico, la nostra serie di interviste su “L’annata del cuore”, quella che ognuno dei nostri intervistati, per mille motivi, sceglierà tra le molte che ha conosciuto e lavorato. Di quest’annata proporrà un suo vino, uno solo, quello su cui ruoterà tutta l’intervista e che servirà, appunto, per parlare di tutto quanto ruota attorno ad un vino.