Editoriale
Il giornalismo enoico è a senso unico?
Non sarà un articolo facile da leggere e, vi garantisco, non è stato facile da scrivere.
Non sarà un articolo facile da leggere e, vi garantisco, non è stato facile da scrivere.
Parlando di bianchi in Sardegna bisogna giocoforza parlare di Vermentino. In pochi anni è diventato il vitigno principe, quello che più “esporta” il nome Sardegna in Italia e all’estero.
Hanno presentato il progetto alla Villa di Poggio Reale a Rufina, affiancandolo con una piacevolissima degustazione dei primi nove vini che possono vantarsi di questo marchio, tutti dell’annata 2018.
Partiamo prima di tutto dalla vendemmia 2021, di difficile definizione ma che quasi sicuramente rientrerà tra quelle “tropicali” cioè con estati molto calde e scarse precipitazioni.
Credo che una bella parte del merito della crescita di questa denominazione sia nell’uvaggio, cioè nella possibilità di adattarsi ai cambi climatici grazie a uve diverse con maturazioni diverse.
Nicolas non solo era un Master of Wine ma è stato quello a cui tutti coloro che hanno seguito o stanno seguendo questa difficilissima ma fondamentale strada in Italia devono dire grazie.
Chi di voi è stato prima in Arcigola e poi in Slow Food non poteva non conoscere Andrea Bertucci, che ci ha lasciato stanotte.
Oramai il mare e Campania Stories hanno un legame (quasi) indissolubile e quest’anno è stata la volta dei Campi Flegrei a ospitare una manifestazione per la quale non si trovano più aggettivi. Tiro così fuori dal cappello a cilindro la definizione di “manifestazione vitruviana” ispirandomi al disegno di Leonardo dove il genio di Vinci cerca … Continua a leggere
la qualità, tra i bianchi come tra i rossi e naturalmente tra le bollicine, in Trentino c’è e anche quest’anno i nostri assaggi, effettuati grazie al Consorzio dei Vini Trentini, l’hanno dimostrato ampiamente.
Questo vino spumante sfata diversi tabù che vi elenco qua sotto, non necessariamente in ordine di importanza.