Assaggi
Barbaresco 2019: ottima annata “a orologeria”
Preparando questo articolo ho dato un’occhiata al nostro database, dove la prima degustazione ufficiale di Barbaresco è datata 2003.
Preparando questo articolo ho dato un’occhiata al nostro database, dove la prima degustazione ufficiale di Barbaresco è datata 2003.
E’ il vitigno greco più antico e più piantato.
Erano anni che speravo di scrivere un articolo del genere sul Roero.
Ogni volta che abbiamo in degustazione i Langhe Nebbiolo e i Nebbiolo d’Alba la domanda sorge spontanea: qual è la differenza?
Crediamo che la vendemmia 2019 sia stata per i Bolgheri Superiore, non solo di altissimo profilo ma la migliore da molti anni a questa parte.
La dimostrazione che l’Etna merita tutte le attenzioni che gli vengono rivolte la troviamo nel nostro assaggio dei rossi etnei.
Partiamo da qualche numero: 225 vini degustati. 92 Chianti Classico annata (32 di annate precedenti) , 78 Chianti Classico Riserva (32 di annate precedenti) e 55 Chianti Classico Gran Selezione (30 di annate precedenti).
Questa volta ben 20 giovani enologi under 40 avevano inviato i loro vini e devo ammettere che la degustazione (naturalmente bendata) è stata più complessa del solito.
Forse le due parole “piccola annata” usate spesso in Francia per delineare annate particolari, sarebbero da utilizzare e mettere in etichetta.