Assaggi
Degustazione bollicine varie: Alto Adige, Etna, Verdicchio, Gavi e Durello: un quadro vario e interessante
Dalle Alpi alle (quasi) Piramidi: un focus su zone meno famose ma comunque di buon livello per i metodo classico.
Dalle Alpi alle (quasi) Piramidi: un focus su zone meno famose ma comunque di buon livello per i metodo classico.
Vari fattori in campo: cambiamento climatico, vigne giovani, nuovi e interessanti produttori, tempi di affinamento in bottiglia più lunghi, vin de reserve. Un articolo che tocca molti punti e presenta i risultati di 380 Franciacorta degustati.
Per la prima volta quest’anno ci siamo sentiti in dovere di suddividere in ben quattro parti la nostra degustazione dei Trento Doc, perché oramai i numeri in ballo meritano di essere gestiti con particolare attenzione
Oramai è chiaro! Per vendere un vino e venderlo molto caro devi affinarlo in contenitori incredibilmente particolari.
Quasi tutta la degustazione ci ha presentato vini ben fatti ma adesso non molto complessi e che sicuramente non potranno che migliorare con più anni di vigna, di cantina e di bottiglia
Non so se Giuseppe Fortunato, deus ex machina di Contrada Salandra, sia fortunato, ma sicuramente è una di quelle persone che unisce il machiavelliano dettato di “Virtù e Fortuna”
I Barolo 2018 hanno una concentrazione più che adeguata, ma soprattutto un’eleganza e una freschezza, aromatica e strutturale, che ci è piaciuta.
Un concentrato di profumi fruttati e vinosi, nonché di fresca piacevolezza, un corpo leggero ma teso e netto
Preparando questo articolo ho dato un’occhiata al nostro database, dove la prima degustazione ufficiale di Barbaresco è datata 2003.
E’ il vitigno greco più antico e più piantato.