Assaggi
Franciacorta Pas Dosé e Extra Brut: due facce diverse
Buoni risultati per i Pas Dosé millesimati ma attenti alla… Reazione di Maillard.
Buoni risultati per i Pas Dosé millesimati ma attenti alla… Reazione di Maillard.
Queste poche righe per commentare i vini indubbiamente più costosi di Langa, cioè le riserve di Barolo e Barbaresco.
Quelli che potevano essere (e sono!) dei problemi, cioè la mancanza di freddo e di riposo per la vite e la carenza idrica, si sono per strada trasformati nella possibilità di far maturare più lentamente il nebbiolo.
In effetti si sapeva da tempo che sarebbe stata un’annata molto importante e, con alcuni distinguo, lo è.
La degustazione dei Roero svoltasi a Canale al Consorzio del Roero, che ringraziamo, ci ha messo davanti ben 50 campioni, tra annata e riserva.
Stiamo seguendo da anni le strade che queste due denominazioni stanno seguendo e, pur rimanendo ben ferme le differenze da disciplinare di produzione, ci sentiamo di dire che adesso, nel calice, la differenza tra Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d’Alba si sta avvicinando quasi inesorabilmente a zero.
La Barbera d’Alba, con circa 11 milioni di bottiglie e 1734 ettari vitati è stabilmente il secondo vino prodotto in Langa.
Iniziamo la nostra carrellata dei vini di Langa dai Dolcetto, dai Tre Moschettieri che contraddistinguono questo vitigno nel territorio: quello d’Alba, di Diano e di Dogliani.
Una realtà piccola e poco conosciuta ma con caratteristiche e vini invidiabili.
“Ma lei che budget ha per questa manifestazione” “Zero! Questa è stata una delle prime frasi scambiate con Haris Papandreou circa 7 anni fa, quando ci eravamo sentiti perché avevo scoperto che c’era una persona che a Firenze organizzava degustazioni con vini e produttori greci. Con budget zero, tanta buona volontà e tantissimo tempo da … Continua a leggere