La prima cosa da sottolineare dei nostri assaggi di schiava, suddivisi nel classica tripartizione Santa Maddalena, Lago di Caldaro e Schiava DOC è che mai come quest’anno abbiamo premiato vini di due, tre e anche quattro anni.
Circa quaranta anni fa l’Alto Adige enoico e la schiava praticamente combaciavano, visto che questo vitigno occupava oltre il 60% del territorio vitato e veniva usato per produrre sfuso o vino da bottiglioni
Il trofeo Schiava 2019 e le seguenti giornate a giro per cantine “schiaviste” mi hanno permesso di fare un punto abbastanza preciso su questo vitigno, che per tanto tempo è stato visto, spesso dai produttori stessi, come la Cenerentola dell’ Alto Adige.
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