GarantitoIGP
InvecchiatIGP: Toscana IGT Fontalloro 1999, Felsina
Si tratta, come noto, di un’etichetta-bandiera dell’azienda, prodotta sotto la guida di Franco Bernabei fin dall’esordio enoico di Felsina nel 1983.
Si tratta, come noto, di un’etichetta-bandiera dell’azienda, prodotta sotto la guida di Franco Bernabei fin dall’esordio enoico di Felsina nel 1983.
Da vigne coltivate a bio a Castelnuovo dell’Abate, sul versante sud-est di Montalcino, ecco un Rosso goduriosissimo
Dalle valutazioni dell’annata 2022 in Borgogna, alle nuove vendite e acquisizioni stellari, passando per l’aumento del biologico e arrivando a ristoranti in Borgogna dove i vini hanno prezzi umani.
L’azienda è giovanissima, nata nel 2022, e coltiva vecchi vigneti di varietà autoctone – da 40 fino a 100 anni di età, quasi la metà a piede franco.
Che piacere ritrovarlo ben dodici anni dopo averlo “scoperto” in un piccolo ristorante di Beaune!
Barolo e Barbaresco, ma anche Alta Langa a Pollenzo e gli altri vini langaroli. Visite a grandi produttori come Brovia, Guido Porro, Ettore Germano, Livia Fontana, Palladino e a giovani di alto profilo come Pasquale Pelissero e Benevelli. Vi basta?
Per la serie Interviste al Femminile abbiamo avuto un bellissimo scambio di idee con Daniela Scrobogna, insegnante conosciutissima nei corsi FIS a Roma, redattrice della guida vini Bibenda e grande conoscitrice del mondo del vino.
Era l’ormai lontanissimo 1993 quando ebbi occasione, proprio nella cantina di Roberto e Generoso Di Meo, di provare dei vini bianchi dimenticati da alcuni anni.
Figlio di una visione moderna e illuminata della viticultura che rispetta la terra.
Nel gennaio 2015 Antoine Gaita ci lasciò per sempre. Ancora oggi, a distanza di quasi dieci anni, possiamo godere dei suoi ragionamenti sul vino.