Wine Summit a Bolzano per presentare l’Alto Adige

la formula non ricalca quella delle anteprime , incentrandosi soprattutto sul voler far conoscere l’Alto Adige e i suoi vini, più che una particolare annata. Per farlo gli organizzatori hanno pensato bene di portare i partecipanti in posti unici e meravigliosi: La Cantina di Roccia a Laimburg, ristoranti tipici affacciati sulle vigne del lago di Caldaro, L’Alpe di Siusi.

Quel Centesimo che fa pensare al terroir

Certe volte mi domando se si tratti di suggestione. Può essere, ma anche no. Forse invece è davvero l’effetto di quella cosa che i francesi chiamano terroir e che è un insieme di vigna e di terra e di clima e soprattutto di umanità, di tradizioni, di storie delle comunità su un luogo particolare. Il … Continua a leggere

Bianchi trentini 2016: annata non eccelsa ma…attenti ai numeri

Quando si parla di vino Trentino oramai si parla quasi esclusivamente di uve bianche, che coprono il 72.7% della superficie vitata, mentre le rosse si attestano al 27.3%. Quindi il trentino è oramai regione da bianchi e da bollicine. Una regione che ha praticamente lo stesso numero di ettari vitati (poco più di 10.000) di 40 anni fa, ma completamente diversi in quanto alle uve piantate

Il vino capovolto: un libro da leggere per dritto e per rovescio

La parte scritta da Sandro è molto di più che una presentazione del vino naturale: è un sunto di vita, una elegante confessione laica, un insieme di frammenti che compongono un puzzle dove la tensione di una vita con tanti cambiamenti porta ad una tranquilla soddisfazione. E’ bello leggere le sue righe perché trovi concetti che difficilmente non puoi condividere, proprio perché lui non ti chiede di farlo: è un maestro che presenta varie lezioni e non pensa minimamente di interrogare nessuno, perché ha già interrogato se stesso ed è bastante.

L’Osservatorio del Lambrusco: per farvi capire quanto è particolare e bello questo vino

Giovedì prossimo avrò un incontro ravvicinato (del miglior tipo) con il mondo del Lambrusco: sarò ospite prima della famiglia Altariva e della loro Fattoria Moretto (giustamente premiata con grandi punteggi su Winesurf) e poi, in serata, della 50^ “Festa del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro”. La parte serale del programma prevede un incontro pubblico con Matteo Pessina, carissimo amico e responsabile (tra l’altro) dell’Osservatorio del Lambrusco, un’iniziativa assolutamente da far conoscere. Per questo ho chiesto a Matteo di parlare di sé, dell’Osservatorio e del grande e spesso sconosciuto mondo attuale del lambrusco.

VINerdì IGP: “Grayasusi” Rame Igt Val di Neto Rosato 2016, Ceraudo

Da uve gaglioppo coltivate a Strongoli, a pochi passi dal mare, deriva questo vino rosato dal colore piuttosto intenso, ampio in gusto e profumi che spaziano dai piccoli frutti rossi ai fiori secchi ed alle note agrumate d’arancio. Dedicato (anche nella versione “Grayasusi argento”, affinata in barrique) da Roberto Ceraudo alla figlia Susy. www.dattilo.it

Quando un pisano DOC raccoglie fondi per Livorno

Luca Canapicchi, pisano purosangue ma iscritto alla delegazione Fisar di Livorno, grande amante e conoscitore del vino ma soprattutto famoso disegnatore di vignette satiriche ha deciso di dare una mano reale alla Caritas di Livorno.