Sabato prossimo Montevertine festeggia i primi cinquant’anni di storia

La storia di Montevertine ha nel suo DNA la mia città. Montevertine è infatti nata ed è diventata quello che è grazie a due poggibonsesi , Sergio Manetti e Giulio Gambelli, che assieme ad un Raddese, Bruno Bini, hanno creato non solo una grande cantina, ma un esempio. Sergio e Giulio erano due persone diversissime ma avevano una caratteristica comune, vedevano lontano, molto lontano, dove gli altri nemmeno immaginavano si potesse arrivare.

Stampa estera a portata di clic: Decanter, n° 10, August 2017

Gran malloppone, questo numero di agosto. Sì, perché alle 122 pagine “normali”, si aggiungono le 306 del supplemento che lo accompagna, dedicato ai World Wine Awards 2107. Cominciamo dalla rivista base. In copertina (of course, é agosto) i rosé, a cui é anche dedicato il titolo più grande. Poi vini di Macon, le vigne delle celebrità,vintage report sulla grande annata 2012 del Brunello ( e dei rossi di Montalcino del 2015).

Sabato 16 giornata del Santa Maddalena classico: per diventare “schiavi del piacere della schiava”

Gli amanti della schiava non possono perdersi  la Giornata del Santa Maddalena Classico, che si svolgerà a Bolzano il 16 settembre prossimo. Una giornata di visite e degustazioni per comprendere ed apprezzare un rosso particolarissimo, che unisce eleganza e morbidezza a profumi unici. Molto interessanti saranno sia le visite mattutine nei vigneti che le degustazioni … Continua a leggere

Campo Amarene Toscana Igt 2014, Col di Bacche

Come di consueto qui, ecco un vino che in teoria non aveva nulla per piacermi ma che in pratica mi è piaciuto: legno e taglio un po’ esterofili (Sangiovese, Merlot, Syrah e Cabernet S.) per un “vinone” maremmano che poi però è meno “one” del previsto e sa contenersi senza però perdere di identità, mantenendosi … Continua a leggere

La crema che fa resuscitare gli accaldati

La foto che vedete qui sopra è praticamente una confessione, anzi la prova del reato di resa ai languori feriali.
Avete presenti certe notti insonni per il caldo, quando a causa del nervoso e del gironzolare per casa vi viene una sorta di fame isterica o una voglia ingiustificata di qualcosa? Ecco, in questi casi di norma uno apre il proverbiale frigorifero e si scatena.

Bianchi friulani 2016, annata di buon livello ma…

Prima di parlare dei vini due parole sulla situazione generale, con da una parte gli strascichi del caso-bluff del secolo, alias “sauvignon connection” e dall’altra la ormai, sembra irreversibile, “glerizzazione” del Friuli. Visto che presenteremo i risultati delle degustazioni in due volte, tratteremo questi due argomenti separatamente, in modo da dargli il giusto spazio.