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Oltrepò Pavese: accordo tra Consorzio e Distretto
Un accordo che fa ben sperare per il futuro di una terra che ha tanto bisogno di futuro.
Un accordo che fa ben sperare per il futuro di una terra che ha tanto bisogno di futuro.
Siamo fieri e felici di pubblicare un nuovo articolo di Daniel Thomases, proprio nel momento in cui ha qualche problema di salute. Grazie Daniel e tantissimi auguri da tutti noi.
L’idea era quella di scoprire qualcosa in più su uno dei prodotti italiani over 30°, invece Guido Luxardo ci ha regalato un piccolo backstage del mondo dei liquori.
Bottiglie del Saumurois fanno bella mostra di sé al centro della copertina, titoli più piccoli annunciano: “Millésime Bio”, il Salone di Montpellier dedicato ai vini ecologici, “70 cuvées enusiasmanti della Valle del Rodano sud”, “Grand Prix della RVF”, viva la donna dell’anno, “Inchiesta: i vini esteri alla conquista della Francia” e infine “30,40, 50 anni: le più belle cuvées degli anni in 9”.
Un vinone ma, nel suo genere, assai godibile.
Parlare delle frittelle di San Giuseppe che si fanno a Siena è come parlare delle madeleine proustiane: un tuffo irresistibile nel gusto e nel profumo del passato.
Vigne innevate per il titolo principale della copertina: “ Borgogna 2017, i migliori sono davvero buoni. La vostra guida completa agli acquisti top”.
Sarà che il politichese non è mai stata la mia lingua, sarà che non sono abituato a ricevere buone nuove dal parlamento italiano, ma quella di oggi non riesco ancora (per scaramanzia) a inserirla tra le buone notizie.
Terre di Toscana è il perfetto connubio tra grandi e piccole cantine, tra qualità e quantità, tra (per dirla con il toscanissimo Guicciardini) produttore “particulare” e aziende famose.
Il nostro assaggio di Rufina del dicembre scorso è andato oltre il vino: abbiamo provato anche tredici extravergini, perchè una cantina toscana, specie di queste zone, non può prescindere da avere olivete accanto al vigneto.