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A Egna il Concorso Nazionale del Pinot Nero
Per capire la situazione del Pinot Nero in Italia il concorso di Egna è perfetto.
Per capire la situazione del Pinot Nero in Italia il concorso di Egna è perfetto.
La qualità delle Falanghina è in continua crescita, anche a dispetto di un’annata come la 2017: invece la Coda di Volpe, pur con delle punte molto interessanti, ci ha convinto solo in parte.
Pasquale Porcelli traccia un breve ricordo di Severino Garofano, un uomo che la “colonna pugliese” di Winesurf ha avuto la fortuna di conoscere molto bene.
Cosa è successo al Cerasuolo d’Abruzzo? Dov’è finito? Lo abbiamo cercato in 46 campioni ma lo abbiamo trovato pochissime volte e non senza difficoltà.
La seconda edizione di Ciak Irpinia, voluta ed organizzata dal Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, svoltasi il 19 maggio a Montemiletto nel Castello della Leonessa, può essere valutata in maniera positiva.
L’annata 2016 giudicata tra il buono e l’ottimo in primavera, mostra a distanza di qualche mese il suo vero volto che è quello di una annata non felicissima con vini spesso di poca consistenza sia olfattiva che gustativa.
Qui l’Aglianico è l’uva rossa da vino dominante, quella sulla quale i produttori puntano maggiormente per produrre qualità. Non è infatti un caso che i vini a base di Aglianico che abbiamo assaggiato nella nostra trasferta in Sannio rappresentassero l’80% dei vini rossi in purezza che ci sono stati proposti.
La fabbrica di tappi Trefinos si trova a Palafrugell, un piccolo paesino vicino a Girona, a nord di Barcellona, ma il suo cuore lo dovete cercare nella piccola cittadina di Agullana a pochi chilometri dal confine francese. E’ qui che si trova la più importante foresta di querce da sughero della Spagna e forse anche la più antica.
Per avere un’idea della grandezza del territorio che prende tutta la provincia di Benevento bastano alcuni numeri : 10 mila ettari vitati, 7.900 produttori, 1 milione di ettolitri di vino, al primo posto in Campania nella produzione di reddito agricolo derivante da economia vitivinicola
A Terroir Marche si respira un aria rilassata, amichevole, quasi familiare. I produttori stanno bene tra di loro e fanno star bene anche gli altri quelli che si avvicinano ai loro vini. Come dice Alessandro Bonci, presidente del Consorzio :”I produttori di Terroir Marche hanno in comune la pratica rigorosa di una viticoltura biologica e … Continua a leggere