Assaggi
Degustazione Alto Piemonte: conferme a tutti i livelli
Le conferme in questione sono l’alta qualità media dei Nebbiolo, ma anche dei vini da altre uve presenti in zona
Le conferme in questione sono l’alta qualità media dei Nebbiolo, ma anche dei vini da altre uve presenti in zona
Lo preciso subito: alla domanda non esiste risposta, anzi non esiste una sola risposta ma ce ne sono decine, centinaia.
Era una Signora (la maiuscola non è un errore) che sembrava snob ma invece guidava trattori, aveva un eloquio estremamente forbito dovuto ad una grande cultura, ma con una lingua che, come dicono in Toscana “arrivava prima all’osso che alla ciccia”.
Da anni scriviamo che il Morellino di Scansano si esprime al meglio soprattutto nei vini giovanissimi, ma quest’anno…
Eppure sono almeno venti anni che assaggiamo vini sardi ma ancora non ci siamo abituati alle sorprese che ci riservano.
Avete presente quel film dove il protagonista si risveglia la mattina ed è bloccato temporalmente al giorno precedente e così incontra le stesse persone, fa le stesse cose, ripete all’infinito gli stessi gesti?
Se mai dovesse succederci una cosa del genere vorremmo avvenisse durante le giornate di assaggi al Consorzio della Barbera d’Asti e vini del Monferrato.
La prima cosa che abbiamo notato è che le Barbera dei Colli Tortonesi hanno innata una “resistenza all’invecchiamento”
Quest’anno i nostri assaggi friulani ci hanno portato anche nel mondo dei vini rossi, in particolare gli autoctoni e cioè Refosco dal Peduncolo Rosso, Schioppettino, Pignolo e addirittura Tazzelenghe
Oramai il panettone non è più un dolce ma è un’icona gastronomica, una scuola di pensiero, un must assoluto, quasi un verbo incarnato e cotto in forno
La Val di Cornia me la ricordo bene agli inizi degli anni ’90, quando il patrimonio vitato era completamente diverso da adesso, come del resto il clima.