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Carlo Macchi

Sono entrato nel campo (appena seminato) dell'enogastronomia nell'anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c'è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.

Dagli Oddero un libro per conoscere La Morra e la Langa

Non sono un sostenitore di quelli che chiamo “autolibri”, cioè quelle pubblicazioni che ogni tanto  i produttori autoproducono per dirsi quanto sono stati bravi, come sono bravi a fare vino, quanta storia hanno alle spalle etc. Per questo ho accettato quasi con titubanza il libro che gentilmente Cristina Oddero mi ha regalato durante la mia … Continua a leggere

Tra Mazzon e Gleno: viaggio nel Pinot Nero dell’Alto Adige (seconda parte)

Se dovessi riassumere in una parola la filosofia che anima Gottardi non avrei dubbi: semplicità! Mentre Alexander  Gottardi  mi spiega come  lavora (fermentazioni classiche piuttosto brevi, passaggio e stazionamento in legno piccolo non di primo passaggio, imbottigliamento e maturazione di qualche mese in bottiglia prima della vendita) non trovo una minima particolarità, uno “scatto” enologico. … Continua a leggere

Tutti lo chiamano Lambrusco, un libro da godere

Provate a mettere assieme le idee di tre amici, uno che lavora a quattordici scalini da casa, l’altro  facitore di innumerevoli discussioni in osteria e il terzo che a otto anni si era vestito  da grappolo di Sorbara, uniteci le foto scattate con il cuore e (per fortuna) con il bicchiere in mano da un … Continua a leggere