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Carlo Macchi

Sono entrato nel campo (appena seminato) dell'enogastronomia nell'anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c'è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.

VINerdì IGP. Barbera d’Alba Superiore 2013, G.D.Vajra

Arriva dal Bricco delle Viole e dal Bricco Bertone, questa Barbera macerata 35 giorni e maturata 2 anni in rovere di Slavonia da 25Hl. colore rubino violaceo e bouquet intrigante di ciliegia nera, amarena, bacche di ginepro, incenso, muschio. Bocca freschissima, avvolgente, succosa, in grande armonia.

VINerdì IGP: D’Angelo, Aglianico del Vulture 2012

Da questa azienda storica lucana nasce questo Aglianico del Vulture dotato di respiro minerale ed anima scura ed arcigna come il vulcano da cui nasce. Territoriale fino al midollo è un vino che trova la sua sublimazione a tavola, davanti ad un piatto di brodetto di agnello alla pastora.

Wine Summit a Bolzano per presentare l’Alto Adige

la formula non ricalca quella delle anteprime , incentrandosi soprattutto sul voler far conoscere l’Alto Adige e i suoi vini, più che una particolare annata. Per farlo gli organizzatori hanno pensato bene di portare i partecipanti in posti unici e meravigliosi: La Cantina di Roccia a Laimburg, ristoranti tipici affacciati sulle vigne del lago di Caldaro, L’Alpe di Siusi.