VINteressa
Campania Stories: eccovi i rossi!
Tanti rossi buoni sia da aglianico che da vitigni considerati, a torto, meno importanti
Tanti rossi buoni sia da aglianico che da vitigni considerati, a torto, meno importanti
I nostri assaggi a Campania Stories e soprattutto i vini degustati in occasione di varie visite, hanno confermato ampiamente che bere un vino campano bianco di annata è il modo migliore per non goderselo.
Dopo la giornata interlocutoria di ieri, dedicata all’ inaugurazione di Campania Stories addirittura nella meravigliosa Reggia di Caserta (chissà quanto avranno pagatoa quei tempi di ICI…) oggi siamo passati ai fatti, cioè agli assaggi dei bianchi campani. In realtà la giornata di ieri è stata importante perché ha segnato l’inizio di un amore, quello tra … Continua a leggere
Quando il Lambrusco è spettacolare. Il Sorbara ai suoi massimi.
Ingegnere carissimo buongiorno!” dice al cellulare, con voce impostata, l’uomo beatamente appoggiato ad un palo di ferro, mentre sembra non accorgersi del caotico traffico napoletano attorno a lui. Se ne deve accorgere però l’ingegnere, perché dopo un attimo il mio uomo aggiunge, grattandosi ancor più beatamente la pancia “Nooo! Che dite! Ho aperto mo’ la finestra dell’ufficio”.
Giovedì 5 aprile inizierà Campaniia Stories, la manifestazione internazionale dedicata ai vini campani, mentre mercoledì 4 ci sarà la prima edizione di Basilicata Stories, con al centro naturalmente i vini di questa regione.
Quest’anno gli “SS” , ovvero quelli che noi chiamiamo “Saloni succhiaruote”( mutuando dal gergo ciclistico di chi si “attacca” alle ruote del più bravo e sfrutta la sua scia) durante Vinitaly, sembra siano diventati addirittura cinque (5)!
Ci pensate se divenisse obbligatoria su ogni bottiglia di vino una scritta come quella qua sopra? Probabilmente il mercato del vino crollerebbe, con scenari che tutti possono immaginare.
Taste Alto Piemonte 2018 ha presentato in una prima degustazione una parte dei nuovi vini in commercio, nella seconda una serie di annate storiche, affiancando il tutto con i classici banchetti dove i produttori presentavano l’intera produzione.
Quando Taste Alto Piemonte ti propone una degustazione di vecchie annate non puoi fare altro che gioire e sederti al tavolo per assaggiare.