Assaggi
GUIDA VINI. Verdicchio 2017: quando il vitigno è un paracadute
Non siamo certo davanti alla vendemmia del secolo però i Verdicchio dei Castelli di Jesi 2017 e di Matelica 2017 hanno dato dei buoni risultati, anche se…
Non siamo certo davanti alla vendemmia del secolo però i Verdicchio dei Castelli di Jesi 2017 e di Matelica 2017 hanno dato dei buoni risultati, anche se…
Bisogna dare atto che dal punto di vista aromatico i Chiaretto 2017 hanno tenuto botta, mostrando una gamma dove le sensazioni fruttate sono mature ma piacevoli e assolutamente non in via di evoluzione.
La vendemmia 2017 è il classico esempio di annata dove i bianchi dovrebbero uscire tutti dopo un anno!
I grandissimi formaggi caprini che Maria De Dominicis produce da anni in maniera biologica e rigorosissma, forse non si troveranno più.
La morte di Diego (venerdì 22 giugno) probabilmente per un bruttissimo infarto, mi ha lasciato senza parole al pari di Pasquale Porcelli e di Alessandro Bosticco, che aveva addirittura preso con lui un aperitivo nello scorso fine settimana.
Aldilà del 70% di imbottigliato fuori zona, dato che difficilmente può essere modificato nel breve, bisogna ammettere che l’Orvieto, da quando lo assaggiamo ha sempre fatto passi in avanti, e anche i bianchi IGT prodotti in zona stanno progredendo.
Saranno le vendemmie più calde dell’ultimo decennio, sarà la mano agronomica ed enologica che si è sempre più affinata, ma la bella sorpresa è stata trovare una serie di vini, soprattutto d’annata, di un livello medio che qualche anno fa sarebbe stato impensabile.
Vinointorno, che si svolge sabato e domenica prossima (16 e 17 giugno) è infatti la quintessenza delle manifestazioni dove ci si diverte e dove, come avrebbe detto Erasmo da Rotterdam “Senza un pizzico di follia non può esservi banchetto ben riuscito”.
Nel mondo della moda ci sono colori classici che vanno bene su tutto, nel mondo del vino ci sono tipologie di eventi classici che non possono fallire.
Durante Collio Experience una domanda aleggi ava nell’aria. Più che una domanda un domandone, un dubbio semi amletico, un quasi “rovello interiore” che dai produttori filtrava verso i giornalisti.