La vendemmia 2018 non è certo una delle migliori ma sicuramente una di quelle interpretate meglio, con vini che mostrano nasi già aperti e soprattutto corpi non stratosferici ma equilibrati e ben “guidati” da una sapidità come, a livello generale, non si era mai sentita.
“Italian gems” (gemme italiane) é il titolo grande della copertina di questo numero di aprile. Gli altri tre titoli (nuovi value-wines dal mondo, eccitanti vini californiani “ispirati” dal Rodano, chèvre americano) sono relegati nelle ultime righe della pagina.
La sempre interessante degustazione-confronto in Sala Dante quest’anno era incentrata sull’inzolia-ansonica e naturalmente sulla vernaccia di San Gimignano.
Dal 2006 abbiamo degustato 63466 vini. trova il vino che stai cercando
La vendemmia 2017 non solo è stata molto calda, tanto da portare a significative diminuzioni di produzione ( diciamo attorno al 25%), ma è stata anche preceduta da una gelata primaverile, che ha sicuramente contribuito ad un ulteriore diminuzione di prodotto.
Quando la natura non si mette contro la Vernaccia di San Gimignano dimostra tutte le sue potenzialità. Questa in estrema e telegrafica sintesi l’andamento dei nostri assaggi della vendemmia 2016 (e non solo), che ci hanno presentato vini piuttosto corposi, sapidi, aromaticamente ineccepibili, già abbastanza pronti per essere gustati.
Se tutte le degustazioni in azienda fossero così sono convinto che noi giornalisti impareremmo molte più cose, anche se alla fine ho avuto un problema…veramente insormontabile. Tuttora non riesco a dare una risposta alla domanda “Da Panizzi ho fatto una degustazione verticale o orizzontale?” In realtà ho assaggiato varie annate, quindi è stata verticale, però … Continua a leggere
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.