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Le Macchiole andata e ritorno
Me lo ricordo bene quel dicembre del 2009: visitare Le Macchiole è stata un’esperienza unica perché da illustre sconosciuto quale ero (e continuo ad essere), Cinzia Merli mi dedicò quasi una intera giornata
Me lo ricordo bene quel dicembre del 2009: visitare Le Macchiole è stata un’esperienza unica perché da illustre sconosciuto quale ero (e continuo ad essere), Cinzia Merli mi dedicò quasi una intera giornata
Un migliaio di bottiglie bio da uve di Malvasia bianca lunga ritrovata in una vigna terrazzata del 1945 e ripropagate in loco, ovvero in Valdarno.
Terre di Toscana è ormai diventato, per gli operatori del settore ma anche per gli appassionati, un punto di riferimento.
Da alcuni anni, una preoccupazione si aggiunge a tutte le altre tra i produttori, soprattutto quelli artigianali di sangiovese. A causa dei cambiamenti climatici si manifesta nel vino un precipitato, in sospensione o sotto il tappo filamentoso e vaporoso, che è una sostanza chiamata quercetina.
La vendemmia 2017 non solo è stata molto calda, tanto da portare a significative diminuzioni di produzione ( diciamo attorno al 25%), ma è stata anche preceduta da una gelata primaverile, che ha sicuramente contribuito ad un ulteriore diminuzione di prodotto.
Nel Premio Gambelli cambi vitigno praticamente ad ogni bicchiere: non puoi “appoggiarti” alle caratteristiche del vino precedente o successivo, ma ogni volta devi ripartire da zero e valutare quel vino come “un unicum” un prodotto che esplica le caratteristiche di uno o più vitigni in una determinata zona.
Dopo il nostro articolo sul Morellino di Scansano, uno dei più importanti e storici produttori di questo grande rosso, Erik Banti, ha sentito il bisogno di scriverci una lettera. Ci è talmente piaciuta che, oltre a ringraziarlo, col suo permesso la pubblichiamo. Era il ’78 quando, dopo aver venduto il mio tour operator e … Continua a leggere
Il 2004 di Cacchiano è veramente la quintessenza di questo vino particolare: profumatissimo, in bocca entra asciutto e poi si apre alla dolcezza con una lunghezza gustativa incredibile. La scheda potrebbe essere di una sola riga: “Quasi impossibile fare un vinsanto più buono!”.