Le nuove facce di Bolgheri

Siamo fieri e felici di pubblicare un nuovo articolo di Daniel Thomases, proprio nel momento in cui ha qualche problema di salute. Grazie Daniel e tantissimi auguri da tutti noi.





Campo Sughera, ovvero A come Bolgheri

Qualche mattina fa, nel primo giorno d’autunno astronomico con temperature ancora estive, di fronte al mare che “urlava e biancheggiava”, sono tornata con la mente a Bolgheri e ad una festa.







Assaggi Bolgheri: quando i vini base sono buoni cosa vuoi di più?

il valore globale di un territorio non si valuta dalle punte ma dai vini base e per questo possiamo dire che Bolgheri ha fatto grossi passi avanti, perché i suoi vini base sono, dopo anni incerti, una certezza qualitativa e soprattutto riescono, con sfaccettature varie, ad interpretare il territorio.



Cortaccia rossa ha trionfato

“Cortaccia rossa la trionferà/Cortaccia rossa la trionferà/Cortaccia rossa la trionferà/Evviva i bordolesi e chi ce li dà!” Questo strambo motivetto enopolitico mi frullava in testa mentre mi avvicinavo alla Cantina di Cortaccia, dove si sarebbe svolta Cortaccia Rossa, sfida-degustazione tra vitigni e uvaggi bordolesi prodotti in questo piccolo comune altoatesino e quelli di una zona molto più famosa.



Fornacelle, una storia di Bolgheri

La storia di Fornacelle inizia al termine della seconda Guerra Mondiale. E’ infatti nel 1945 che, con la riforma agraria, diversi terreni del bolgherese, fin’allora in buona parte di proprietà dei Conti Della Gheraresca, vengono ceduti ai mezzadri che  li avevano coltivati sino a quel momento. Avviene così anche per Giulio Bastioni, mezzadro sin da … Continua a leggere



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