La storia di Damiano Ciolli in dieci annate di Cirsium

Con Damiano Ciolli ci conosciamo da tanto tempo, ovvero da quando io ero un aspirante sommelier che frequentava l’AIS Roma mentre lui, timido e riservato, era un giovane vignaiolo che affrontava il grande pubblico di appassionati di vino che si radunava all’interno delle patinate sale dell’hotel Parco dei Principi.

Degustazione Gran Selezione e IGT del Chianti Classico: due mondi ormai divisi

Ed eccoci alla seconda parte dei nostri assaggi chiantigiani, quelli che riguardano le Gran Selezione e gli IGT prodotti nel territorio. La prima sorpresa dei nostri assaggi relativi alla Gran Selezione, vino presentato pochi anni fa come la prospettiva futura del Chianti Classico, sono i numeri: solo 4 fascette su 100 rilasciate dal consorzio riguardano questa tipologia.

Un Brunello sentimentale, il Marroneto 1989

Nato sotto il segno di un Maestro pacato e silenzioso come Mario Cortevesio e ispirato – come tanti a Montalcino – dal talento rabdomantico del taciturno Giulio Gambelli, il vulcanico Alessandro Mori è invece uomo di personalità dirompente, che sente l’urgenza di urlare i punti cardine della sua storia, delle sue idee, dei suoi metodi.

VINerdì IGP: Goriška Brda Rebula Quercus 2012 Klet

Com’è piccolo il mondo, già. Così piccolo che mi trovo a scrivere in Italia di un vino della Slovenia bevuto in un ristorante in Svezia. Una Rebula, una Ribolla insomma. Cedro, pompelmo, un accenno di fiori bianchi, sale e freschezza, buona struttura senza cedimenti alla pesantezza, una beva piacevole.