Non categorizzato, VINviaggio
Uno sguardo su Garganica 2018, ovvero un sorso (giovane) di vulcano
Dal 9 all’11 giugno si è svolta nel cuore di Vicenza la terza edizione di Garganica.
Dal 9 all’11 giugno si è svolta nel cuore di Vicenza la terza edizione di Garganica.
E’ proprio in queste vendemmie che le aziende e gli uomini dimostrano il loro valore, la serietà e professionalità, facendo un’ottima viticoltura, sacrificando una parte della produzione e scegliendo con molto rigore le uve che finiranno nei serbatoi.
La memoria sensoriale fa miracoli, basta metterla alla prova. Solo che non è frequente trovare qualcuno pronto a chiamarla al cimento.
Grenache in copertina, ma anche Bordeaux 2015 retasted, bianchi del Maçonnais e del Portogallo, Pinot noir californiani, tra i titoli principali.
Saranno le vendemmie più calde dell’ultimo decennio, sarà la mano agronomica ed enologica che si è sempre più affinata, ma la bella sorpresa è stata trovare una serie di vini, soprattutto d’annata, di un livello medio che qualche anno fa sarebbe stato impensabile.
A Scansano lunedì 11 giugno il Consorzio Tutela Morellino di Scansano, ha festeggiato i quarant’anni della DOC .
Duemila bottiglie che nascono dentro una vecchia vigna dei monaci a Castelnuovo Magra.
Vinointorno, che si svolge sabato e domenica prossima (16 e 17 giugno) è infatti la quintessenza delle manifestazioni dove ci si diverte e dove, come avrebbe detto Erasmo da Rotterdam “Senza un pizzico di follia non può esservi banchetto ben riuscito”.
Siamo andati nel cuore del Chianti Classico per la ventitreesima edizione di “Radda nel bicchiere”. Il programma sulla carta era intrigante, comprendendo anche un confronto tra i sangiovese italiani e californiani.
Nel mondo della moda ci sono colori classici che vanno bene su tutto, nel mondo del vino ci sono tipologie di eventi classici che non possono fallire.