Alto Piemonte a Roma il 14 gennaio. Romani, dateve ‘na mossa!

Ben 10 denominazioni, Boca, Bramaterra, Colline Novaresi, Coste della Sesia, Fara, Gattinara, Ghemme, Lessona, Sizzano e Valli Ossolane declinate attraverso i vini di 24 produttori. Tutto questo, domenica 14 gennaio 2018, dalle 11:00 alle 19:00, si chiama TASTE ALTO PIEMONTE “Rome Edition”

Assaggi Bolgheri: quando i vini base sono buoni cosa vuoi di più?

il valore globale di un territorio non si valuta dalle punte ma dai vini base e per questo possiamo dire che Bolgheri ha fatto grossi passi avanti, perché i suoi vini base sono, dopo anni incerti, una certezza qualitativa e soprattutto riescono, con sfaccettature varie, ad interpretare il territorio.

Stampa estera a portata di clic: Terre de Vins, n. 50

Dopo l’editoriale di Rodolphe Wartel (“La corte dei grandi”, vini, naturalmente) e la ricca dotazione di rubriche, delle quali si parlerà dopo, è appunto l’intervista ad Aubert De Villaine, proprietario del mitico Domaine de la Romanée-Conti, ad aprire il numero.

Stampa estera a portata di clic: Decanter, vol 43, n. 3

In copertina il titolo grande é per i vini di Margaret River (Australia), ma c’é spazio anche per i vini “affidabili” della Borgogna, i rossi della Côte de Beaune, gli Châteaux bordolesi che più hanno migliorato la qualità dei loro vini, l’incontro con Christophe Roumier, mago modesto della Côte de Nuits.

Sei anni fa ci lasciava Giulio Gambelli

Sei anni fa, il 3 gennaio 2012, ci lasciava Giulio Gambelli. Ogni tanto (abbastanza spesso per la verità) mi piace ricordarlo e sono quasi sempre bei ricordi. Gli unici negativi riguardano i primi tempi dopo la morte, quando ci fu la corsa a salire sul carro del vino gambelliano, anche da parte di chi faceva e produceva vini in maniera opposta.