Assaggi
Degustazioni Abruzzo: bianchi corretti ma… Cerasuolo cercasi!
Cosa è successo al Cerasuolo d’Abruzzo? Dov’è finito? Lo abbiamo cercato in 46 campioni ma lo abbiamo trovato pochissime volte e non senza difficoltà.
Cosa è successo al Cerasuolo d’Abruzzo? Dov’è finito? Lo abbiamo cercato in 46 campioni ma lo abbiamo trovato pochissime volte e non senza difficoltà.
Un bianco da diversi anni in crescita ma che nel 2017, a causa dell’annata, ha dovuto rallentare il suo trend positivo. Trend positivo che comunque non si inverte, come stanno a testimoniare diversi Custoza Superiore del 2016 e 2015
Non siamo certo davanti alla vendemmia del secolo però i Verdicchio dei Castelli di Jesi 2017 e di Matelica 2017 hanno dato dei buoni risultati, anche se…
Bisogna dare atto che dal punto di vista aromatico i Chiaretto 2017 hanno tenuto botta, mostrando una gamma dove le sensazioni fruttate sono mature ma piacevoli e assolutamente non in via di evoluzione.
La vendemmia 2017 è il classico esempio di annata dove i bianchi dovrebbero uscire tutti dopo un anno!
Dal 2006 abbiamo degustato 65924 vini. trova il vino che stai cercando
Aldilà del 70% di imbottigliato fuori zona, dato che difficilmente può essere modificato nel breve, bisogna ammettere che l’Orvieto, da quando lo assaggiamo ha sempre fatto passi in avanti, e anche i bianchi IGT prodotti in zona stanno progredendo.
Saranno le vendemmie più calde dell’ultimo decennio, sarà la mano agronomica ed enologica che si è sempre più affinata, ma la bella sorpresa è stata trovare una serie di vini, soprattutto d’annata, di un livello medio che qualche anno fa sarebbe stato impensabile.
Dobbiamo ammettere che degustandoli, quasi sempre la domanda che ci facevamo era una sola, aldilà della zona o dell’uva di provenienza “Ma come è possibili che dei vini così buoni non trovino mercato?”
Il focus era sul Montepulciano d’Abruzzo e sul Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane, con più di 110 campioni degustati provenienti da ogni angolo della regione e da ogni tipologia di cantina e di produttore: dalla storica e grande cantina sociale alla cantina appena nata , dal grande nome blasonato a quello sconosciuto.
Il territorio della DOCG Morellino di Scansano è talmente vasto che va da vigneti praticamente posti sul mare a vigne in zone quasi pedemontane, dove il mare è un ricordo. Quindi il Morellino può avere rotondità e maturità da zona “balneare” pur essendo sangiovese in purezza oppure spigoli da sangiovese di razza anche se quest’ultimo è in uvaggio con merlot e cabernet sauvignon.

