15 metri per 3! Questa era la misura del tavolone pieno zeppo di bottiglie altoatesine da degustare. Per degustarle tutte (quasi 500 etichette) ci abbiamo messo una settimana.
I nostri assaggi dei bianchi trentini da un lato ci hanno presentato un quadro interessante ma non certo esaltante, dall’altra però ci hanno “fulminato” con una rivelazione che vogliamo condividere con tutti voi.
Da qualche anno il Bardolino Chiaretto è diventato il vino trainante della denominazione, prendendo il posto del Bardolino sia sul mercato che nel cuore e nelle tasche dei produttori.
Di ritorno da una settimana friulana e prima di mettere mano all’enorme mole di dati relativi agli oltre 400 vini degustati, ci sembra giusto fare il punto sia su quanto abbiamo degustato sia su quello che abbiamo “annusato” girando per produttori tra Collio, Colli Orientali e Isonzo.
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