La stampa estera
Bourgogne Aujourd’hui, n. 154
Questo numero è quasi per intero dedicato al millesimo 2019 in tutte le regioni della Borgogna: “Unique!” proclama il titolo che introduce i reports dedicati alle varie appellations
Questo numero è quasi per intero dedicato al millesimo 2019 in tutte le regioni della Borgogna: “Unique!” proclama il titolo che introduce i reports dedicati alle varie appellations
Come ho già detto, accanto all’appellation Bourgogne ve ne sono altre, anch’esse di tipo macro-regionale, come quella di Bourgogne Passe-tout-grains.
E dopo l’introduzione eccoci nelle AOC Borgogonne poco considerate. Spiccano alcuni consigli enoici di ottimo livello.
Il titolo grande di copertina è francamente il meno interessante di questo numero. Tra gli altri il più stuzzicante è quello riguardante i nuovi crus bourgeois exceptionnels
Guglielmo Bellelli si è assunto il compito di accompagnarvi alla scoperta della Borgogna meno conosciuta e considerata, ma proprio quella che in questo momento può unire la qualità e il prezzo giusto.
Foires aux vins , come sempre in questo periodo in primo piano. Poi Primeurs 2019 a Bordeaux, Sud Africa, degustazioni alla cieca e molto altro.
Un numero con moltissima carne al fuoco.
Robert Parker che avvicina al naso un calice di rosso è l’immagine di copertina di questo numero. Designato per il 2020 alla “Hall of Fame”, l’arca della gloria.
Aromi, enoviaggi ma soprattutto un intervista a Alex Marchal che ci spiega perchè si sente più o meno lo zolfo nel vino, ci parla di volatile e del perchè non gli piace la degustazione geosensoriale.
Il titolo principale di questo numero è quello di “Estate in rosa”, che annuncia il grande ritorno dei vini rosé, amati dai francesi assai più dei bevitori nostrani e una maxi-degustazione di 170 cuvées (tra cui 36 Champagnes) tra i 6 i 190 €.