Editoriale
Il 30° Benvenuto Brunello anticipato a novembre 2021: cosa vuol dire?
Si tratta, nel bene o nel male, di una delle più grandi rivoluzioni nel mondo delle anteprime italiane.
Si tratta, nel bene o nel male, di una delle più grandi rivoluzioni nel mondo delle anteprime italiane.
I nostri assaggi “in bianco” trentini ci hanno presentato un quadro abbastanza movimentato ma con caratteristiche diverse rispetto al passato.
Anche in un momento molto difficile per loro parliamo di Teroldego, di giovani produttori e di Piana Rotaliana.
Un piccolo gruppo “vulcanico” di vignaiol che produce ottimi vini in una zona particolare e bellissima. Abbiamo assaggiato i loro bianchi e…
2020 di buon livello ma quelli che colpiscono sono alcuni Superiore 2019 di altissimo profilo.
Una rivoluzione enoica si è compiuta e il Chiaretto di Bardolino ha raggiunto un bel traguardo. Un minimo di “restaurazione” però non guasterebbe.
Paolo Dorigati , anima del gruppo di giovani produttori “Teroldego Revolution” mi ha stappato questo 2003, lasciandomi a naso e bocca aperta.
Il Palatinato non è certo la prima zona che viene in mente parlando di Riesling tedeschi.
Qualche giorno fa, girando per degustazioni tra Soave, Bardolino e Custoza, ho confessato a me stesso, nonostante l’età sia quella che è, di amare perdutamente due signore.
Per fortuna esiste la DOC che, pur tra storiche difficoltà, serve a mantenere dritta la barra della riconoscibilità territoriale.