Assaggi
Degustazione Verdicchio dei Castelli di Jesi e Matelica: ottimi vini, ma una parte in “rivoluzione aromatica”
Vini indubbiamente buoni, anzi ottimi, ma la vendemmia 2021 ha sparigliato un po’ le carte dal punto di vista aromatico,
Vini indubbiamente buoni, anzi ottimi, ma la vendemmia 2021 ha sparigliato un po’ le carte dal punto di vista aromatico,
Il Roero dal punto di vista paesaggistico non solo ha pochissima vigna rispetto a boschi, campi, seminativi , ma ha ancora un aplomb “campagnolo” che mi riporta indietro nel tempo.
I Colli Tortonesi e la futura sottozona Derthona sono un territorio che pare piccolo ma piccolo non è.
Eppure il bello deve ancora venire: solo in questa settimana pubblicheremo le degustazioni dei Colli Tortonesi Timorasso, degli Arneis e dei Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica
Chi mi conosce sa che il Pinot Grigio non è certo il mio vino preferito, anche perché in rari casi ne ho incontrati di veramente buoni o particolari.
VINerdì IGP: un vino in 300 battute Colli Tortonesi ormai vuol dire Timorasso, ma questo rosato fresco e corposo, dai toni non certo “provenzali”, dimostra che pure barbera e freisa hanno, in zona, storia e futuro. Fruttatissimo ma con “diagonali” sentori floreali, bocca armata di succosa potenza: si abbina, senza sforzo, quasi a tutto.
A questo punto del mese di luglio, per la guida vini di Winesurf abbiamo degustato quasi 2000 vini bianchi da tutta Italia.
Vermentino, ansonica, trebbiano per quanto riguarda il campo autoctono e soprattutto viognier sul fronte “straniero” per una serie di vini tutti IGT.
Chi sarà il prossimo vincitore del Premio Gambelli, il giovane enologo/a under 40 che meglio si ispira ai dettami che hanno sempre ispirato Giulio Gambelli?
Se guardiamo i Bolgheri Bianco dal punto di vista della pulizia e della tecnica sono vini impeccabili, anche quelli con “derive” naturalistiche o quasi, ma…