Editoriale
Note di degustazione e punteggi: uno sfogo da vecchio
L’interessante botta e risposta tra Nelson Pari e Alessandro Morichetti sulle note di degustazione mi porta a dire la mia, sulle note e su vari temi collegati.
L’interessante botta e risposta tra Nelson Pari e Alessandro Morichetti sulle note di degustazione mi porta a dire la mia, sulle note e su vari temi collegati.
Difficilmente troviamo vini che ci entusiasmano così e non solo per la vena più o meno dolce ma per gli aromi intensi e particolari, per il palato equilibrato, in qualche caso quasi asciutto ma sempre sorprendente, spesso unico.
Tutti i produttori di Carema, Camillo Favaro, Travaglini, Antoniolo, Ioppa, Le Pianelle, Colombera&Garella, Boniperti, Castaldi, Paride Chiovini. Vi basta?
Un dato elaborato da Comtrade, ripreso da AAWE (American Association of Wine Economist) e giratomi dal sempre attento Guglielmo Bellelli, mi ha fatto saltare sulla seggiola
Le stagioni e le uve, cioè il riassunto tecnico dell’ultima annata viticola nei Colli Orientali del Friuli è la cosa che più si avvicina alla quadratura del cerchio tra dati tecnico-scientifici e leggibilità per i non addetti ai lavori.
Non è facile, non è per niente facile parlare di un amico che ti lascia, specie se non hai la dimestichezza con la penna che aveva lui, la voglia di raccontare il mondo, di viverlo che Roberto si portava dentro.
Per me è la classica “polemica social”, costellata di errori o meglio di “mancata completezza di informazione” sin dall’inizio
La riunione delle riunioni, quella che mette assieme una volta l’anno la variegata redazione di Winesurf, quest’anno si trasferirà a sud, nel territorio del Massico, alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina, ospiti della cantina che incarna questa terra ricca di storia da molti anni, Villa Matilde Avallone.
Oramai esistono nuovi contenitori per il vino. A Pontedera ne hanno inventato uno, ma noi abbiamo trovato di meglio.
Ho letto con attenzione un articolo a firma Stefano Bagnacani sul tramonto del cosiddetto vino naturale e l’avvento del cosiddetto vino “naturalino”. E’ un articolo pieno di “impeto poetico” anche discutibile, ma con molti spunti interessanti e mi spiace riassumerlo per chi non avrà tempo di leggerlo, ma fondamentalmente rivendica in primo luogo che i … Continua a leggere